EDUCARE ALLA SOLIDARIETÀ

EDUCARE ALLA SOLIDARIETÀ

CS Cesareo-Salgari – Palermo
Premio Bontà “Jennifer Viviano” – Edizione 2025

Lunedì 26 maggio 2025, nel salone teatro dell’Istituto Comprensivo Statale Cesareo-Salgari di Palermo, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio Bontà “Jennifer Viviano”, un riconoscimento istituito per valorizzare e premiare i gesti concreti di solidarietà, sorellanza e fratellanza realizzati dagli alunni dell’Istituto.

A ricevere il premio sono stati la classe 5ªB della scuola primaria e Antonio, alunno della classe 3ªA della scuola secondaria di primo grado.

I bambini della 5ªB sono stati premiati per essersi distinti, durante l’intero ciclo della scuola primaria, per il costante impegno nel sostenere ogni compagno in difficoltà. Hanno dimostrato una naturale inclinazione all’aiuto reciproco, con gesti concreti che spaziano dal semplice prestito di materiale scolastico, al tutoraggio dei compagni meno esperti, alla condivisione di strategie per affrontare le attività scolastiche.
Particolarmente significativa è stata la loro attenzione nei confronti di un compagno con grave disabilità: con dedizione e pazienza, la classe ha collaborato alla creazione di un linguaggio di comunicazione condiviso e a una flessibile organizzazione del lavoro scolastico, sempre finalizzata al benessere di tutti.
Nel corso di quest’anno, la loro bontà si è estesa anche verso un alunno con disabilità appartenente a una classe vicina, con il quale hanno saputo instaurare una relazione empatica e un dialogo continuo, contribuendo così a rendere sereno e positivo il suo vissuto scolastico.

Antonio, della classe 3ªA Secondaria di Primo Grado, è un ragazzo che, oltre ad avere una presenza matura e un atteggiamento responsabile, ha saputo distinguersi per la sua spiccata sensibilità e il suo spirito altruista. I docenti hanno voluto premiarlo per la sua costante disponibilità e attenzione verso un compagno ipovedente, del quale è diventato, con naturalezza e affetto, un punto di riferimento quotidiano.
Durante le lezioni come nelle uscite didattiche, Antonio si è fatto “occhi” del suo compagno, supportandolo con delicatezza e generosità. Un esempio concreto di come si possa essere vicini agli altri con piccoli grandi gesti di umanità.

Il Premio Bontà è stato offerto dalla nostra Associazione che crede fortemente nello sviluppo di una “cultura della solidarietà” e sostiene questo riconoscimento perché ritiene che le scuole debbano essere luoghi in cui lo spirito solidale venga promosso come valore fondamentale per la crescita dei cittadini del domani.

I premi, consistenti in buoni per l’acquisto di materiale didattico, vogliono essere un incoraggiamento simbolico a continuare su questa strada, fatta di gentilezza, inclusione e rispetto